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venerdì 29 marzo 2013

Family roots

A volte ragiono sulle scelte che mi hanno portato a emigrare all'estero e non posso fare a meno che sentirmi vicino allo stile di vita dei miei nonni materni. Perchè se i miei genitori non hanno mai dovuto lavorare all'estero, la generazione precedente di cui fanno parte i miei nonni invece si.
Sia mio nonno che mia nonna prima di sposarsi han dovuto lasciare le campagne per andare a lavorare temporaneamente in Svizzera, mio nonno come bracciante e mia nonna come cameriera per una famiglia nobile di origine tedesca.
Frugando in casa dei miei genitori è spuntata una cassetta di legno colma di foto in bianco e nero e così ho pensato di scansionarle alcune. 
Così quando mi sentirò un po' malinconica mi basterà guardarle per ricordarmi tutto quello che hanno fatto per me e gli insegnamenti che mi hanno instillato. Anche perchè la mia nonna è stata la mia insegnante di cucito...a volte severissima, diciamo old school. Ricorderò sempre ad esemprio quando a 10 anni all'ombra della nostra casa mi obbligava a ricamare le bavagline per il mio fratellino in arrivo. 
Mitica nonna e immenso nonno che proprio un anno fa ci ha lasciato.
Insomma un piccolo post per ricordarli, perchè ovunque vado il loro ricordo vive in me :)

nonno1nonninonna 
Today I want to write a post about my grandparents because they had had a lot of things in common with my life. Both emigrated to Switzerland and worked there for a long period. I found a small wooden box filled with a lot of pictures about them so I decided to digitize some. 
When I feel a little sad and nostalgic I will remember what they did for me and how much they loved me. My grandma taught me all I know about sewing and stitching, even if when I was a child she forced me to learn those arts with a strictly discipline.Well, it worked! 
Just a little memory about my gorgeous and unforgettable grandparents.

lunedì 30 agosto 2010

Per andare lontano ci vogliono radici profonde

Questa settimana la passo nella mia casetta di campagna sul Lago di Como per aiutare mia mamma nelle faccende domestiche.
Ogni mattina provvedo alla colazione dei miei adorati nonni.
Ma questa mattina mentre scaldavo il latte e preparavo la moka per il caffe, mia nonna mi ha chiamato in salotto chiedendomi se avevo bisogno un orologio.
Su sue istruzioni ho aperto il secondo cassetto del mobile del soggiorno con religiosa cura e ho estratto il suo orologio.
Piccolo, usurato dal tempo ma con un valore aggiunto inestimabile: è stato di mia nonna.
Mi ha raccontato che lo acquistò in Svizzera negli anni 40 del 900 mentre lavorava come insegnante privata presso una famiglia.
La bellezza di questo orologio è che non ha batteria e bisogna ricaricarlo ogni sera facendo girare la rotellina a lato della cassa.
Questo gesto mi legherà per sempre a te nonna*.
Per andare lontano ci vogliono radici profonde.

Grandma gave me her watch

* La nonna di cui parlo è colei che mi ha insegnato l'arte del cucito da bambina ♥
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