Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post

giovedì 14 giugno 2012

New Portrait by Maqaroon

I wrote a post about the award-winning manga illustrator Joanna Zhou and her cool brand Maqaroon just a couple of months ago and now I want to show you the magnificent portrait that Joanna has drawn for Fedulab. Yes, that's me with my curly red hair, my handmade dress and a lot of paws brooches on my cardigan (she also defined me a mori girl hihih).
I'm very happy to be featured in her Blogger's Gallery because there are a lot gorgeous powerfull bloggers like Hawaii kawaii, Tokyo Bunnie, Milk Overdose...and more here.
Maqaroon has just released her new stunning keyrings like Yukata koala and kigurumin Hamster, lovely!

Source: Maqaroon site http://www.maqaroon.com
fedulab (1)


Un paio di mesi fa vi avevo parlato della bravissima illustratrice manga Joanna Zhou e del suo marchio kawaii Maqaroon. Oggi torno a parlare di lei perché ho avuto l'onore di essere trasformata in un suo personaggio e di entrar a far parte della sua galleria di bloggers, tra cui Hawaii kawaii, Tokyo Bunnie e Milk Overdose. 
Adoro il disegno che ha creato perché mi rappresenta perfettamente nello stile Mori (ad esempio le spille a forma di zampa sul mio solito cardigan).
Inoltre non posso che commentare positivamente i bellissimi portachiavi che ha appena pubblicato nel suo negozio online. Tra tutti preferisco la bambolina Yukata koala e la tenera kigurumin Hamster ;)

Negozio online di Maqaroon  http://www.maqaroon.com

sabato 18 febbraio 2012

Leah Reena Goren

Buon sabato a tutti.
Sono tornata temporaneamente in Italia per portare a termine il mio ultimo impegno universitario: lunedì finalmente discuto la tesi a Venezia (sicuramente dedicherò un post per farvi vedere cosa ho studiato). 

Oggi però vorrei presentarvi Leah Reena Goren, una bravissima illustratrice newyorkese specializzata nella creazione di pattern per sete. Avendo un debole per i tessuti stampati mi sono subito innamorata del suo stile allegro ma con un gusto retrò. 
Le sue stampe si caratterizzano per i colori pastello, la fantasia floreale e l'astrattismo che ricorda un po' gli acquarelli del primissimo Kandinsky. 
Leah utilizza le sete per realizzare delicati foulard e abiti primaverili. 
Se vi ho incuriosito potete visitare: 
Leah Reena Goren http://www.leahgoren.com/ - Etsy - Blog



Hey! I'm coming back in Italy to discuss my thesis and this monday my family, my friends and I will go to Venice, yay! 

Today I would like to show you Reena Leah Goren's artworks, she's a very talented illustrator living in New York. She's trying to make the world more beautiful with her works like silk pattern and cute illustration. 
I fell in love with her handsome style with a retrò touch. Her prints are characterized by pastel colors, the floral and abstract themes that look like the very early Kandinsky watercolors. 
Leah uses silk to make fine scarves and delicate spring clothes. 
If I have intrigued you, check out her pages: 

domenica 25 settembre 2011

Crochet, colors and Aldo Lanzini

Sono pochi gli artisti che riescono a elevare l'arte del crochet alla sfera dell'"Arte" (sopratutto a penetrare quella un po' snob contemporanea che va per la maggiore).
Chi non è immerso nell'artigianato - e intendo quello vero, fatto di attenzione per i dettagli e tanta tanta pazienza - guarda con aria stupita e incredula le meraviglie che l'artista un piccolo attrezzo come l'ago per crochet può creare se supportato da fervida fantasia e passione. Spesso si dimentica che in un'epoca veloce e poco manuale come la nostra, le creazioni artigianali sono ancora fermamente legate al tempo di lavorazione e alla pazienza di chi si destreggia.
Mi piace guardare con cura i lavori, notare le cuciture, leggere le trame e apprezzare il suono dei filati e dei tessuti sotto le mani.
Da poco mi sono appassionata a un artista italiano Aldo Lanzini (classe '68) che ha saputo portare le sue creazioni a livelli internazionali. Di lui ho subito apprezzato il senso di stratificazione che si può notare nelle sue opere/machere. Attraverso la sovrapposizione delle trame crea una opera tridimensionale imprevedibile e inscindibile. Senza parafrasare oltre la sua opera vi lascio gustare le immagini dei suoi lavori.







Aldo Lanzini (italian artist, born in the 1968) uses threads, ribbons, felt and wool to make outrageous yet pretty works - psychedelic masks, eccentric body pieces, sculptures and charming stuffed aliens. I love his gorgeous art whose crochet and knitwear is an erupting fantasy of color.


Look at his interview!

martedì 19 luglio 2011

Rijswijk Textile Biennial 2011

A Venezia c'è la Biennale del vetro, dell'arte contemporanea, del teatro e dell'architettura.
Per visitare la Biennale dell'arte tessile contemporanea, invece, si deve volare fino al Museo Rijswijk, nell'omonima città belga, dove fino all'11 Settembre sarà ospitata la Textile Biennial 2011.
La Biennale è al suo secondo anno di vita e sono certa che negli anni futuri si arricchirà di nuove e importanti presenze.
Vorreste partecipare? In fondo al post troverete le indicazioni per candidarvi all'edizione 2013!



Dorothee van Biesen, Cross-stich&violence 1, 2008, mixed textile media.

Barbara Polderman, Family, 2009, mixed textile media, 200 x 93 x 245 cm.

Erin Endicott, Sutra 14, hand embroidery on vintage cotton.

Museum Rijswijk will be mounting the second Rijswijk Textile Biennial from 7 June until 11 September 2011.

Nothing is quite what it seems. An exquisitely woven wall hanging with holes burned in it? Knuckle-dusters and skeletons made of satin? Images embroidered on porcelain? This is just a small selection of the work by twenty artists who use textiles as a means of communication. Who says knitting, embroidery and crocheting are traditional and passé? The artists toy with this stuffy image in order to set the viewer on the wrong track.
Their work closely follows current developments in the arts, making critical but also humorous statements about politics, identity, origin and sexuality.
Photo Courtesy of the Museum Rijswijk, Netherlands.
Call to artists for Rijswijk Textile Biennial 2013:

The next Rijswijk Textile Biennial will be organized in the summer of 2013. If you would like to participate, please send us a cd-rom with pictures of your recent artworks and a curriculum vitae in English before August 30, 2012. Please send it to:

Museum Rijswijk
Rijswijk Textile Biennial 2013
Herenstraat 672282 BR Rijswijk
Netherlands

sabato 9 luglio 2011

Harry Potter Exhibition



Dove vi porto questo sabato?
Prima all'inaugurazione della mostra tributo di Harry Potter, organizzata dalla galleria d'arte Nucleus di Alhambra (California).
Gli artisti scelti (ADi, Peter Breese, Scott C, Felicia Cano, Mary Grandpré, Tang Kheng Heng, Brittney Lee, Mindy Lee, Keith Noordzy, Cheri Scholten and David Vargo), provenienti da tutto il mondo, hanno avuto l'occasione di elaborare le loro opere sul tema della saga di Harry Potter. Io adoro soprattutto quella di Brittney Lee.

E poi ci prepariamo all'uscita al cinema dell'ultimo capitolo Harry Potter e i doni della morte - Parte 2. Non vedo l'ora di vederlo!

Fonte e sito: Nucleus Gallery



DUMBLEDORE AND HARRY by Mindy Lee

BASILISK by Tang Kheng Heng

INTRODUCTION TO THE OWLRY by Brittney Lee

HAGRID HOLDING HARRY by Scott C.

Today, the Nucleus gallery inaugurates the HARRY POTTER TRIBUTE EXHIBITION.
Nucleus has chosen select pieces from the Harry Potter Tribute Exhibit for online auction. Eleven works are on the auction block including pieces by:
ADi, Peter Breese, Scott C, Felicia Cano, Mary Grandpré, Tang Kheng Heng, Brittney Lee, Mindy Lee, Keith Noordzy, Cheri Scholten and David Vargo.

210 East Main Street
Alhambra, CA 91801

July 9, 2011 - August 1, 2011
Opening Reception / Jul 9, 7:00PM - 11:00PM

domenica 3 luglio 2011

Tim Burton across his genius


Fino alla fine di Ottobre presso il Los Angeles County Museum of Art sarà possibile ammirare una gloriosa retrospettiva su Tim Burton, per poter esplorare l'intero universo del suo lavoro creativo come regista, artista, illustratore, fotografo e scrittore.
La mostra raccoglie oltre settecento disegni, dipinti, fotografie, storyboards, pupazzi, artworks e costumi. Inoltre saranno visibili al pubblico i suoi progetti personali meno conosciuti e più intimi. Molti di questi oggetti provengono dall'archivio personale dell'artista, così come da archivi e collezioni private di collaboratori di Burton. Centinaia di opere d'arte mai esposte prima d'ora e schizzi saranno affiancati da una selezione di manifesti di film accompagnati da musiche composte per la mostra da parte di Danny Elfman collaboratore di lunga data di Burton.
Se avessi un biglietto aereo per Los Angeles la visiterei volentieri ;)
Sito: Lacma.org





The Los Angeles County Museum of Art presents a major retrospective exploring the full range of Tim Burton's creative work, both as a film director and as an artist, illustrator, photographer, and writer.The exhibition brings together over 700 drawings, paintings, photographs, moving-image works, storyboards, puppets, concept artworks, maquettes, costumes, and cinematic ephemera, including art from a number of unrealized and little-known personal projects.
Many of these objects come from the artist's own archive, as well as from studio archives and private collections of Burton's collaborators. Hundreds of never-before-exhibited artworks and sketches will be joined by a selection of film posters accompanied by music composed for the exhibition by Burton's longtime collaborator Danny Elfman.
If I had a ticket to Los Angeles immediately I'll go to visit the exhibition.

Resnick Pavilion
May 29, 2011–October 31, 2011
Lacma - Los Angeles USA

giovedì 23 giugno 2011

Biennale di Venezia zoom on San Stae

Questo post è dedicato alle esposizioni della 54esima Biennale di Venezia nella zona di Campo San Stae.
Per raggiungere San Stae, partendo dalla stazione, potete prendere il vaporetto e scendere a San Stae con la Linea 1 oppure fare una bella passeggiata passando da Campo San Giacomo e presa la direzione per il vaporetto, dopo aver imboccato un paio di calli raggiungerete Campo di San Stae.

Appena giunti in Campo San Stae sarà impossibile non notare l'istallazione di Oksana Mas dal titolo Post-vs-Proto-Renaissance del padiglione ucraino.
oksana

Se da lontano potevate scorgere sui tre pannelli dei volti, vi sorprenderete nello scoprire di che cosa sono composti.

Oksana2Oksana_eggs2

Si, non vi state sbagliando! Di fronte a voi giacciono uova di legno colorate!
Un passo indietro però per capire l'opera: il riferimento iconografico è il polittico Il giardino del paradiso dei fratelli Van Eyck, artisti del Rinascimento fiammingo, da cui l'artista ha asportato e ingigantito dei dettagli.
Partendo dalla tradizione ucraina dei krasheki ovvero quella di decorare uova di legno con motivi pasquali, l'artista ha dato da dipingere a gente di tutto il mondo queste uova chiedendo di disegnare i simboli del male e del peccato. Nonostante le uova rappresentino il male, i vizi, i peccati e le soffernze, l'uso stesso di queste forme sono spie di una possibile redenzione e di un desiderio di purezza.
L'opera di Oksana Mas continua con altri tre pannelli e altri dettagli nella chiesa di San Fantin.

Sanstae

Ora andiamo a fare un giro all'interno della settecentesca chiesa di San Stae (contrazione veneziana di Sant'Eustachio) che si affaccia sul Canal Grande. All'interno troverete l'allestimento del progetto ucraino Apiary. Drums of the Destiny.

apiary5apiary3apiary2
L'istallazione è dedicata all'antropologo e sociologo ucraino Peter Prokopovych, che nel 1848 ideò la struttura delle arnie. Nei suoi scritti si trovano riferimenti al parallelo tra umani e sciame d'api. Come le api sopravvivono producendo miele, così gli umani dovrebbero creare un modello di società teso a un fine superiore, abolendo la violenza e l'aggressione.
Lungo la navata sono sospesi alveari formato da riproduzioni fotografiche a "tamburi del destino". Il visitatore è così portato a partecipare alla dimensione dell'arnia/chiesa.
Soprattutto ho apprezzato il concetto legato all'essenza della donna. L'arnia è retta dalla figura femminile dell'ape regina e così la donna deve essere il tramite di una nuova cultura, custode dei valori e di saperi. A volte mi sento un'ape!

scoletta
Usciti dalla chiesa di San Stae ci basterà fare pochi passi a destra per trovarci davanti alla Scoletta dei Battioro e Tiaroro. Nella piccola sede settecentesca, una volta sede della Scuola dei Tiaroro che riducevano l'oro in fili e dei Battioro che battevano lamine d'oro fino a renderle sottilissime, è organizzata la mostra fotografica personale dell'artista taiwanese Hsieh Chun-Te intitolata Le Festin de Chun-Te.

Chu-te_scolettaChun-Te_ilmonacoChun-Te_1
Raw è il nome della serie di fotografie tutte ambientate nella zona attorno alla città di Sanchong.
Il genere a cui appartengono è il staged photograhpy, ovvero la messa in scena studiata di pose e gesti, diciamo l'opposto dello stacco di reportage.

Ora seguite la via Santa Croce fino al numero 1882 e vi troverete davanti a Palazzo Carminati, normalmente scuola media, in via eccezionale durante la Biennale sede del padiglione della Repubblica di Bulgaria intitolata Bound of Generation.
Dall'androne fino al primo piano sono esposte opere di artisti bulgari che rielaborano le tradizioni del loro paese.

Bulgaria_entratabulgaria_mucca
bulgaria_case

Il tour per oggi è finito, vi aspetto al prossimo appuntamento (= post) per il giro della 54° Biennale d'arte di Venezia e spero di avervi stimolato e incuriosito.



giovedì 26 maggio 2011

Padova: gentlemen, gatti e arcobaleni

Se avete l'intenzione di visitare Padova vi suggerisco di prestare particolare attenzione ai muri della città.
Vi potrebbe capitare, infatti, di imbattervi in un curioso personaggio con cilindro accompagnato da gatti, farfalle e arcobaleni: si tratta del personaggio inventato dallo street artist di Padova Kenny Random http://www.kennyrandom.com , che furtivamente si aggira sui muri di vicoletti e strade di Padova. Trovo davvero bella l'evoluzione dai suoi vecchi lavori in questo personaggio-silhouette nero. Un po' di classe retrò in città!
Ricordo che la prima volta che incontrai i suoi gentlemen fu in una gelida notte. Mi aggiravo in bici vicino a un centro storico completamente deserto per il freddo e d'un tratto scorsi in fondo a una via una presenza. Mi avvicinai incuriosita a quella strana sagoma e fu subito amore.
Ancora oggi mi diverto a cercare i suoi stencil in ogni via in cui passo.
Vi piace? Io l'adoro!
[Pictures' source: GIOVEN]

Kenny Random
Kenny Random
Kenny RandomKenny RandomKenny RandomKenny Random
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...